Secondo quanto riportato dall’autorevole quotidiano americano “New York Times“, nell’edizione di lunedì 19 aprile, Google avrebbe subito un cyber attacco lo scorso dicembre. La notizia arriva con parecchi mesi di ritardo, un parziale attacco hacker avrebbe messo a rischio il sistema di gestione delle password degli utenti Google. Milioni e milioni di utenti usufruiscono di questo sistema.
A Mountain View, la sede di Google, si è temuto per per il sistema Single-Sign-On, l’ex sistema “Gaia”, che permette agli utenti di inserire una volta sola la password che poi verrà automaticamente ricordata e riconosciuta nel vostro dispositivo pc o portatile. Secondo fonti interne, ci sarebbe in atto una vera e propria indagine interna per capire come è stato possible questo parziale attacco. Applicazione business, email, e tutti gli altri servizi di casa Google, sono stati messi a rischio nel mese di dicembre 2009, e i tantissimi milioni di utenti Google non sono stati avvisati e messi a conoscenza di quello che era accaduto.
La buona notizia è che nessuna password o dato è stato trafugato, dunque gli utenti Google possono stare tranquilli. Ma come è avvenuto l’attacco? Leggendo l’articolo del “New York Times” si capisce come la “falla” sia stata ravvisata in Cina, quando un locale impiegato di Google ha attivato un link hacker creato apposta per entrare nel sistema informatico, scatenando un attacco a catena fra i vari pc della sede cinese di Google.
Google non ha mai confermato l’attacco del 2009, dicendo solo che nel gennaio, il 12, ha riscontrato un attacco proveniente dalla Cina: la conseguenza è stata la chiusura di Google.cn e lo spostamento degli utenti sul sito di Google Hong Kong.

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