Virus sospetti sulla penna USB…ecco la cura!

22
febbraio


Salve a tutti cari lettori, rieccomi dopo il week-end, con una proposta che farà contenti i tanti possessori di chiavette USB oppure di Hard Disk esterni, sono sempre in numero crescente, questo perchè sono dispositivi di memoria facili da portare, non troppo costosi e con un discreto spazio di memoria. Peccato però che giravagando tra i tanti computer, quelli domestici e quelli dell’ufficio è facile che le penne USB possano essere infettate da potenziali virus, creando non pochi disagi. Dato il numero elevato di diffusione di queste infezioni è giusto trovare una cura che ci tuteli. Ecco quindi un ottimo strumento anti-malware si chiama USB Autorun Eater, da specificare che non è un antivirus al 100 %, ma un ottimo surplus che si completa con il nostro antivirus.Lo scopo di USB Autorun Eater è quello di controllare e rimuovere in maniera automatica un file specifico “autorun.inf” la principale cause di virus sospetti che possono trovarsi nella memoria portatile. Il tutto prima di accedere nell’unità, il programma infatti elimina autorun.inf creando subito un file di backup, grazie ad esso possiamo ripristinare il file infetto, senza creare altri intoppi. Il programma è ovviamente gratuito, ottima portabilità, poichè è supportato da tutte le versioni Windows. A voi i commenti! :-D

Ecco il link diretto per scaricare Autorun Eater.

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4 Commenti

  1. Ivan
    22 febbraio 2010 - 13:21 - n. 1

    Io avrei messo la chiavetta USB dentro un bicchiere con l’aspirina, ma per una volta voglio darti fiducia :-)

  2. Marco Antonio
    23 febbraio 2010 - 11:28 - n. 2

    In un’ottica di prevenzione, suggerirei di creare in una chiave USB pulita una cartella ” autorun.inf ” ed al suo interno ancora un’altra cartella ” con ” (tramite linea di comando >mkdir .\con).
    Giusto per mettere un po’ i bastoni tra le ruote ai virus e malaware vari.
    Ancora più interessante sarebbe creare una cartella cryptata all’interno di autorun.inf ma questo obbligherebbe a creare su chiavetta un filesystem di tipo NTFS e quindi un po’ scomodo se poi devo utilizzarlo su sistemi che non scrivono NTFS come per esempio MAC OS X (senza l’aggiunta di MACfuse). Ciau

  3. Mikele89
    23 febbraio 2010 - 12:29 - n. 3

    Vi ringrazio per i commenti, avete offerto una nuova opinione e soprattutto utile. Continuate a seguirci. :-)

  4. dookie07
    23 febbraio 2010 - 21:27 - n. 4

    Sono un informatico e se mi danno una chiavetta usb piena di virus, la metto sulla mia Debian e rido! xD
    Comunque consiglio sempre di avere una live di Ubuntu sempre in tasca che può tornare utile come in questi casi!

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