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Microsoft ha annunciato che in alcuni stati dell’Unione Europea dal prossimo 22 ottobre Windows 7 potrà essere acquistato con le medesime caratteristiche della versione destinata al mercato americano.

La singola licenza sarà affiancata dal Family Pack, che permette di installare il software Microsoft su tre diverse macchine per i clienti di Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Austria,  Svizzera, Olanda e Svezia.

La decisione segue la proposta formulata all’Unione Europea relativa ad una schermata di selezione denominata Ballot Screen, che consentirà agli utenti di Seven di scegliere quale browser installare ed utilizzare sul proprio computer. Poiché Microsoft ritiene risolta la questione, ha ritenuto opportuno eliminare il progetto Windows 7E ed aumentare il prezzo della versione completa abbassando quello dell’upgrade. Fino a dicembre del 2009 effettuare l’upgrade da Vista Home Premium alla versione Home di Windows 7 dovrebbe avere un costo pari a 129 euro, prezzo destinato a salire a partire dal successivo gennaio. Passare da Vista a Windows 7 Professional costerà invece 299 euro mentre per Windows 7 Ultimate il prezzo sale a 339 euro. Una copia in DVD delle versioni Professional e Ultimate costerà circa 20 euro in più rispetto al solo aggiornamento, mentre per la versione Home si parla di circa 209 euro.

Insomma, finalmente Microsoft è riuscita a trovare un accordo con i colossi dell’unione europea, abbandonando l’ormai inutile progetto Windows 7E, a mio avviso i prezzi dei DVD di installazione sono veramente troppo alti, e dopo la grossa spesa sostenuta dagli attuali possessori di una copia di Windows Vista, dubito che in molti saranno subito disposti ad effettuare un Upgrade dal minimo costo di 129 euro. Vediamo come la situazione tenderà ad evolversi.

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