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La seconda parte del WWDC di ieri sera ha avuto come tema la nuova famiglia di prodotti software per Mac, che consistono principalmente nel nuovo sistema operativo  OS X Snow Leopard, il browser Safari 4 in versione definitiva la naturale evoluzione di Quicktime 7, cioè Quicktime 10, che per l’occasione si è anche rifatto l’icona, come potrete notare dall’immagine qua sopra, nell’angolo in basso a destra. Vediamo assieme quali sono i cambiamenti rispetto ai predecessori.

Per quanto riguarda Snow Leopard, i presentatori hanno subito fatto notare come si siano impegnati a migliorare Leopard, permettendo rispetto a quest’ultimo un miglioramento nella velocità di sistema del 45% ed un risparmio di spazio sul disco di 6GB. Personalmente, ritengo che siano dati impressionanti. Snow Leopard è ora in grado di leggere i processori a 64-bit, di cui sono dotati tutti i Mac più moderni con processori Intel Core Duo, il che permette di ottenere sullo schermo una fluidità maggiore nelle immagini e video in 3D, oltre ad una maggiore velocità generale. Snow Leopard potrà anche integrarsi gratuitamente con Microsoft Exchange 2007 tramite iMail ed iCal. Il nuovo sistema sarà in vendita da Settembre al prezzo di 129$, 29$ per aggiornare da Leopard e 49$ per aggiornare il Family Pack Leopard. Chi invece acquisterà ora un Mac o MacBook dallo Store, potrà aggiornare a Settembre per soli 9$ (causato dalle tasse americane).

E’ stato poi ufficializzato Safari 4 definivo, uscito dalla fase beta, del quale è stato detto essere più veloce di Internet Explorer di 7/8 volte. Safari 4 è disponibile per Mac e Windows ed è scaricabile gratuitamente da QUI.

Per quanto concerne Quicktime X (10), è stato impiegato molto tempo per presentare tutte le sue caratteristiche e novità rispetto al vecchio Quicktime 7. Quicktime ha una nuova icona più bella, è più veloce del predecessore ed ha una nuova interfaccia grafica più semplice ed intuitiva. E’ ora in grado di mostrare i video a schermo intero, cosa che prima poteva fare solo Quicktime Pro, le transazioni video sono più fluide grazie al supporto nativo ai 64-bit ed ora è possibile leggere un’enorme numero di codec, tutti quelli presenti in rete, secondo Apple. Quicktime X si può anche usare come strumento per editare, tagliare ed incollare video. Quicktime X sarà disponibile gratuitamente a Settembre in concomitanza con Snow Leopard.

Tante novità, ben studiate, che hanno letteralmente lasciato a bocca aperta i fan.

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